Renzi al Vinitaly: per l’export alimentare l’obiettivo è +50% in 6 anni

Matteo Renzi arriva a Verona per il Vinitaly e fa dichiarazioni importanti per quanto riguarda il settore agroalimentare: “Il Veneto è una delle colonne d’Italia e può essere la locomotiva per uscire dalla crisi. Il vino e l’agroalimentare non sono un divertissement, dei passatempi, sono un pezzo rilevante della nostra cultura, del nostro lifestyle, ma anche della nostra economia. Lavorare in agricoltura non è diminutio, è una cosa bella e importante”.

Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, ha accolto Renzi consegnandogli il gonfalone di San Marco, vessillo della regione.

Renzi ha poi parlato della spending review che “riguarderà anche l’agroalimentare, ma in questo campo possiamo aumentare il nostro export del 50 per cento in 6 anni. Per quanto riguarda il vino l’export 2013 è di 5 miliardi di euro, il nostro obiettivo è di arrivare nel 2020 a 7,5 miliardi con un aumento del 50 per cento. Ce la possiamo fare. Per l’agroalimentare, oggi l’export è invece di 32-33 miliardi. Il nostro obiettivo è giungere nel 2020 a 50 miliardi di euro. Ci saranno almeno 75 milioni di euro per incoraggiare il lavoro dei giovani in agricoltura”.


Renzi ha poi parlato dell’iniziativa presa dal Ministro Martina:
“Sarà un piano di 18 iniziative concrete, come la lotta senza quartiere alla burocrazia, per formulare entro il 15 maggio la redazione definitiva del piano d’azione insieme alla strategia della Politica agricola comune che vale qualcosa come 52 miliardi da qui al 2020”.

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